Corso Word

La formattazione dei testi

Come già accennato la selezione permette di applicare le opzioni di formattazione che troviamo nella scheda Home gruppo Carattere

Fig 1 opzioni di formattazione
Fig 1 opzioni di formattazione

Qui possiamo trovare i tre stili più utilizzati: grassetto, corsivo e sottolineato. Quest’ultimo pulsante dispone anche di un menu a tendina che ci permette di scegliere le caratteristiche della sottolineatura (singola, doppia, tratteggiata ecc.). I tre stili possono essere usati anche contemporaneamente. 

Naturalmente si tratta di pulsanti on/off, per togliere ad esempio un grassetto basta selezionare e poi premere il tasto “G”. Questi pulsanti, così come tutti gli altri, mostrano il loro significato dopo aver lasciato fermo il puntatore su di esso per un paio di secondi.

Sempre nella stessa scheda troviamo: 

  • Il Tipo di carattere: per scegliere il carattere di scrittura;
  • La Dimensione carattere: permette di scegliere la dimensione in punti del nostro testo. Il menu a tendina mostra dei valori predefiniti, mentre nella casella possiamo liberamente digitare il carattere desiderato;
  • Ingrandisci/riduci carattere: tasti rapidi che servono ad ingrandire o rimpicciolire il carattere di scrittura senza sceglierne le dimensioni;
  • Cancella formattazione: per togliere tutte le formattazioni applicate;
  • Barrato: per scrivere un testo barrato;
  • Pedice e Apice: creano rispettivamente lettere di piccole dimensioni sotto e sopra la base del testo;
  • Maiuscole/minuscole: per scrivere un testo con lettere maiuscole o minuscole. Utilissimo per correggere un testo scritto inavvertitamente in maiuscolo senza cancellarlo.
  • Colore evidenziatore testo: per scegliere un colore di evidenza per testo;
  • Colore carattere: per scegliere il colore del carattere;

Se invece si clicca sul minuscolo tasto a forma di freccia posto alla destra della parola Carattere si apre un’ulteriore finestra dove impostare altre opzioni di formattazione del testo come per esempio ombreggiatura e spaziatura fra le lettere.  Naturalmente dobbiamo ricordare che in un documento possiamo usare tutte le formattazioni che vogliamo, quante volte vogliamo. Il parametro fondamentale è dato dal tipo di documento che stiamo scrivendo.

L’impaginazione: gli allineamenti

Un altro tipo di formattazione è quella riguardante il paragrafo (Scheda Home, gruppo Paragrafo), che permette tra le altre cose di definire l’allineamento del testo, ovvero la sua posizione rispetto ai margini laterali del foglio. Esistono quattro tipi di allineamento:

  • Sinistra: allinea il testo al margine sinistro; è l’allineamento di default;
  • Centrato: allinea il testo al centro della pagina; è molto utilizzato per la titolazione dei documenti;
  • Destra: allinea il testo a destra; scarsamente utilizzato;
  • Giustificato: allinea il testo occupando completamente la riga nella quale è scritto, a patto naturalmente che ci sia un numero di sufficiente di lettere. Si tratta dell’allineamento più usato nei documenti che vanno inviati ad altre persone, poiché è il più elegante e di facile lettura, sia sullo schermo che su carta;

Naturalmente all’interno di un file possiamo usare tutti e quattro gli allineamenti indistintamente, ma non possiamo usare più di un allineamento nella stessa riga.
La distanza fra le righe invece è l’interlinea.  Di default in Word a 1,15 mentre nelle vecchie versioni era a 1. Più aumentiamo questo valore, più la distanza fra le righe aumenta.

Nel gruppo Paragrafo della scheda Home, il pulsante “Interlinea e spaziatura paragrafo” e il suo relativo menu a tendina ci permettono di modificare l’interlinea. Fra le varie voci che ci vengono proposte troviamo “Opzioni interlinea” che ci permette di definire un valore di interlinea personalizzato, ad esempio un valore compreso fra 1,15 e 1,5, non previsto dalle opzioni del menu a tendina. All’interno della finestra di dialogo che appare a schermo, troviamo anche la voce Non aggiungere spazio tra paragrafi dello stesso stile: spuntandola evitiamo che Word crei una riga vuota di spazio ogni volta che premiamo il tasto Invio, caratteristica che alcuni utenti trovano fastidiosa.

Fig 2 interlinea
Fig 2 interlinea

L’impaginazione: i margini

Insieme agli allineamenti che abbiamo appena visto, i rientri sono fondamentali per la formattazione dei paragrafi del nostro documento. Essi rappresentano la distanza del testo rispetto ai margini sinistro e destro. I rientri complessivamente sono tre:

  • Prima riga: definisce la distanza fra la prima riga di un paragrafo ed il margine sinistro.
  • Sporgente: definisce la distanza fra tutte le righe eccetto la prima di un paragrafo ed il margine sinistro.
  • Destro: definisce la distanza fra un paragrafo ed il margine destro del foglio

Questi rientri si possono regolare utilizzando le frecce che troviamo sui righelli oppure con i tasti Aumenta/Riduci rientro che troviamo nel gruppo Paragrafo della scheda Home.

corso word rientri righello
Fig 3 rientri sul righello

Se modifichiamo i rientri usando il righello dobbiamo tenere presente che le due frecce che regolano il margine sinistro possono essere spostate insieme usando il piccolo rettangolo che gli sta appena sotto. Infatti, solo nelle lettere formali si usa il rientro prima riga. Se invece si utilizza la finestra di dialogo di Paragrafo, si possono modificare i rientri indicando al programma le posizioni in centimetri, essendo quindi sicuramente più precisi. Ricordiamo di non posizionare i margini all’interno della zona di diverso colore del righello, altrimenti potremo rendere la vita difficile alle nostri stampanti, specialmente se si tratta di macchine da casa e non strumenti professionali.